un post senza foto
e adesso? cosa scrivo? cosa dovrei scrivere? cosa vi aspettate ke scriva? sono così prevedibile? cosa direbbe il mio personaggio adesso ke è stato messo a nudo? cosa farebbe? si comporterebbe come si è sempre comportato, sbattendosene dei consigli sinceri che gli sono stati dati? si arampicherebbe sugli specchi cercando di dimosrere che è cambiato, ma sopratutto il mio essere deve cambiare? posso nascondermi dietro le parole "sono fatto così"? devo davvero scoprire se il mio modo di agire è sbagliato, sia nell'arte ke nella vita? sono davvero così prevedibile? davvero non riservo più sorprese? anke lo scrivere su questo blog dopo le 4.30 di ieri sera è così prevedibile? come mi vede la gente? come sono io in realtà? e se fossi davvero così? adulto e terribilmente immaturo e costruito? qual'è la mia dimensione? devo davvero costruirmi la mia colonna sonora personale partendo dal nulla, o posso crearla su fondamenta già esistenti, per creare qualcosa di personale e unico? si può davvero creare dal nulla? si può plasmare dalle tenebre? si può ancora creare qualcosa di totalmente originale partendo da niente? visualizza un cono e non pensare di andare verso il lato più piccolo ma verso quello più grande... e se sei sempre stato convinto ke è quello ke stai fancendo? non limitarti apri le le tue vedute! riparti davvero da te. smettila di parlare per frasi fatte. chiudi con il passato e vai avanti senza tornare indietro.

7 Comments:
eh...gli enigmi della vita, ah?! difficile è riuscire a trovare delle risposte, soprattutto risulta difficile il non interrogarsi...ma a volte non servono delle risposte, serve fiducia in sè stessi e nel futuro. Ora tocca a te...prendi in mano il tuo "nulla" e decoralo finchè non deciderai di fermarti e crearne un'altro magari, se vuoi può carncellare qualcosina e tornarci sopra per migliorarlo...e mi raccomando, non stancarti, è un continuo divenire...
già ke ti 6 definita "l'anonima" mi fa capire ke finalmente ti 6 data un identità... o una specie...
Quando ero più giovane facevo analisi di gruppo perché non mi potevo permettere quella privata. Ero il capitano della squadra di softball dei paranoidi latenti. La Domenica mattina di solito giocavamo noi nevrotici, divoratori di unghie contro incontinenti notturni. Se non avete mai visto dei nevrotici giocare a softball è abbastanza divertente. Io di solito fregavo la seconda base, poi mi sentivo in colpa e tornavo indietro.
brava anonima....devoto...riprenditi...o dimmi cosa prendi che lo voglio anche io...
devoto, ma ki 6? ovvio ke l'ultimo commento è preso da un libro, dato ke mi sembra difficile ke in italia ci siano partite di softball....
secondo me più che un libro un film....qualcosa di Woody Allen direi!
Non potevo prendere un cane perché era troppo caro. E finalmente hanno aperto al mio quartiere un negozio di animali difettosi. Potevi prendere un micio omosessuale, un cammello piatto. Io avevo preso un cane che balbettava: i gatti lo facevano impazzire e lui ab-b-b-aiava.
Woody Allen
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