a scanner darkly

dal libro "un oscuro scrutare" di Philip K. Dick
"dopo aver visto Dio si sentì bene, per almeno un anno. ma in seguito cominciò a sentirsi davvero male. peggio di quanto si fosse mai sentito prima in tutta la sua vita. percheè un giorno aveva realizzato che non avrebbe mai avuto la visione di Dio, e che avrebbe trascorso il resto della vita, decenni, senza vedere nient'altro che quello che solitamente vedeva. quello che noi vediamo. avava realizzato che avrebbe dovuto vivere come aveva sempre vissuto, senza più nulla da vedere."
noi fotografi esistiamo per queste persone che credono ke al mondo non ci sia più nulla da vedere.
TITOLO: morte, fortunatamente, apparente
WHO:io

2 Comments:
Tra la semplicità delle tue parole si legge l'infinita passione che hai per il tuo mondo... per la tua vita... la fotografia
eppure, è un discorso che fila, in un suo doloroso modo...
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