in the black hole

stasera ho assistito a un concerto che rasentava la perfezione.. non ho mai visto qualcosa di così forte, coinvolgente, caldo (in tutti i sensi), spettacolare e divertente come il concerto dei muse di stasera...nessuna aspettativa delusa (non hanno fatto muscle museum, ma è relativo)... in un forum di assago stra colmo si è consumata una coesione di, credo, almeno 13 mila persone, giunte li per un solo motivo: la musica... quei riff, quei ritornelli cantati in falsetto all'unisono, quelle note di basso profonde e vibranti, come quelle di hysteria, quegli assoli di chitarra, come plug-in baby, durante i quali urli e canti e ti accorgi ke stai piangendo, x un motivo ke ti è sconosciuto, quelle note picchiate sui tasti neri e bianchi di un painoforte immacolato ed infine le vecchie tradizioni che sono dure a morire, come i palloni giganti di lattice che ci hanno sovrastato intanto che suonavano bliss.... compagni in questa sudata avventura la solfy e alex... ancora mi restano in mente le frasi che passavano sullo schermo durante l'ultima canzone, knight of cydonia: No one's gonna take me alive The time has come to make things right You and I must fight for our rights You and I must fight to survive
TITOLO: butterflyes and hurricanes, bliss, supermassive black hole
WHO: muse
WHERE: assago, forum

2 Comments:
Grande Nick!
Voglio proprio vedere domani quanto sarai collassato durante la meravigliosa lezione di sociologia che ci aspetta...
Aargh...
è bellissimo, quando i concerti sono così :)
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