un giorno di pioggia

Ma quanta arroganza si spreca,per quali mediocri orizzonti,il senso di vaga impotenza,di un giorno di pioggia,al gusto di pioggia,in giorni di pioggia.
Con quali blindate paureconfonde l' amaro tra i denti,l'insipido blu polizia,di un giorno di pioggia,al gusto di pioggia,in giorni di pioggia.
ma sai dirmi dove sei,se ti chiedo dove sei,ti nascondi dove sei.
Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che orainchiodano il silenzio tra noi due disordine interiorema ordine nel paese prigioni tribunali cellulari oforse chiese, paura della morte, paura della vitapaura che la vita sfuggendo tra le dita,paura che diversa sarebbe anche possibile,paura del diverso paura del possibile.
In quali silenzi riecheggiala rabbia delle tue certezze,perché non ci provi ad arrendertia un giorno di pioggia,al gusto di pioggia,in anni di pioggia

1 Comments:
ciao quentin,sono lo spy...indovina un pò...ti sto scrivendo dallo sraffa!!!
minchia che nostalgia!!!
mi sono guardato un po il tuo blog,che spettacolo!
le tue foto sono sempre belle da paura,mi dispiace non potermi leggere tutti i contenuti ma sono pò di fretta...la minaccia "simona"incombe su di me!!!ti salutano anche je e la lameri!
ti aspetto di nuovo a castelleone che ci facciamo serata,buona giornata e alla prossima!!!
P.s stra bella egoist!
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